Tour Fly and Drive Estate
01/07/2010
TOUR FLY AND DRIVE (estate) SARDEGNA COSTA SUD-EST/OVEST
1° GIORNO: arrivo a Cagliari, ritiro auto dall’aeroporto di Elmas, trasferimento all’Hotel Califfo per la sistemazione. Pranzo. Nel pomeriggio prima visita fugace della città di Cagliari. Aperitivo sul Bastione di San Remy: è una delle fortificazioni più importanti di Cagliari, situata nel quartiere Castello. Nella sua sommità potete trovare due bar molto carini con tavolini e sedie all’aperto con panorama sulla città di Cagliari. Consigliamo una passeggiata panoramica sulle mura della città ed una lenta discesa verso il quartiere Marina. In questo ultimo sito si può andare alla ricerca del locale più adatto ove cenare : potrete scegliere tra decine di locali vicini tra loro. Troverete la trattoria come il ristorante, sia tipico che standard e tante varietà di specialità gastronomiche cagliaritane. Consigliamo, ovviamente, menù di pesce e da non perdere la “fregola con arselle”.
2° e 3° GIORNO: colazione e spiaggia. Subito al Poetto (in sardo Su Poettu) è la principale spiaggia di Cagliari che si estende per circa otto chilometri, dalla Sella del Diavolo sino al litorale di Quartu Sant'Elena. La spiaggia offre l’ambiente più idoneo alle vostre esigenze. Ragazzi palestrati possono fare la loro bella figura alla “1a fermata” mentre i surfisti a “Marina Piccola”. Le famiglie con bambini prediligono la zona di Quartu e le ragazze “snob” vanno al Lido. La spiaggia è molto grande e potrete trovare quello che cercate; dalla tranquillità alla musica, dall’affollamento alla solitudine. Una grande pista di jogging unisce tutta la spiaggia e si affolla nelle ore meno calde.
Sera: visita della città di Cagliari ad iniziare dal quartiere Castello . Il quartiere si sviluppa sul classico schema detto a fuso, caratterizzante diversi quartieri e città di origine medioevale, con la cinta di mura e torri che stringe il nucleo abitato in corrispondenza delle estremità nord e sud. Le due estremità del Castello sono collegate tramite lunghe e strette strade, a loro volta connesse da vicoli e scalette. Cercate qualche bar panoramico, ve ne sono diversi, e sorseggiate un Mirto godendovi lo spettacolo del Golfo degli Angeli.
BONUS - RIMBORSO TRAGHETTI PER LA SARDEGNA
19/05/2011
La Regione Sardegna, a tutti i turisti che verranno nell'Isola in nave dal 2 maggio al 3 luglio, riconoscerà il Bonus Sardo Vacanza di 90 euro per almeno 3 persone e di 60 euro per 2 persone. Sarà sufficiente presentare i documenti di viaggio e di soggiorno attestanti almeno 3 notti di pernottamento. Informazioni presso i desk attrezzati nei porti della Sardegna. Vi saranno rimborsati al Vostro rientro a casa. Numero verde 800 403 640 info su www.sardegnaturismo.it e-mail infobonusvacanza@regionesardegna.it
CAGLIARI Capitale d'Italia
01/02/2011
Riportiamo un articolo dell' UNONE SARDA del 17.03.2011
Dove nasce l'Italia unita - In troppi dimenticano il Regno di Sardegna.
DI FRANCESCO CESARE CASULA
Mi piacerebbe vedere la reazione di Giorgio Napolitano se venisse a sapere che è il trentottesimo Capo dello Stato oggi chiamato Repubblica Italiana, ieri Regno d'Italia, avantieri Regno di Sardegna, nato a Cagliari-Bonaria il 19 giugno 1324 e pregnato per 537 anni dal sangue e dal sudore dei sardi
Mi piacerebbe vedere la reazione di Umberto Bossi se venisse a sapere che il Po, "linfa vitale che percorre la Padania" , al tempo del Risorgimento era un fiume della Sardegna. Lo dicono i libri scolastici degli Stati preunitari.
Mi piacerebbe vedere la reazione degli abitanti di Reggio Emilia se venissero a sapere che il loro Tricolore non è1a bandiera italiana. La bandiera tricolore italiana è la seconda bandiera.dello Stato sardo, dopo quella dei "Quattro Mori", disegnata e realizzata dall'intendente Bigotti il pomeriggio del 26 marzo 1848 per ordine del Consiglio dei Ministri sardo. Il documento è agli atti del Ministero di Guerra e Marina dell'allora Regno di Sardegna.
Mi piacerebbe vedere la reazione di Roberto Maroni, attuale Ministro dell'Interno, se venisse a sapere che i Prefetti, funzionari importantissimi dello Stato, non sono stati istituiti a Milano nel 1802, secondo le solenni celebrazioni del presunto bicentenario, ma a Cagliari il 4 maggio 1807. Abbiamo in Archivio l'editto di fondazione firmato nel Palazzo Regio di Castello dal re Vittorio Emanuele I di Sardegna.
Mi piacerebbe vedere la reazione dei torinesi se venissero a sapere che la capitale dello Stato che ha condotto il Risorgimento italiano non era Torino ma Cagliari fino 1861. Torino era la residenza preferita dai Savoia, e divenne capitale provvisoria dello Stato soltanto dal 1861 al 1865.
Mi piacerebbe vedere la reazione di Roberto Benigni - che al Festival di Sanremo non ci ha mai nominato - se venisse a sapere che fino alla domenica Mattina del 17 marzo 1861 tutta l'Italia era Sardegna e che tutti gli italiani erano sardi. Lo dicono i plebisciti di annessione al Regno sardo del Lombardo-Veneto, della Toscana, di Parma e Modena, delle Romagne e del Regno delle Due Sicilie. Mi piacerebbe vedere le reazione di tutti i risorgimentalisti, se venissero a sapere che Mazzini e Garibaldi erano cittadini sardi a tutti gli effetti, con passaporto sardo, ubbidienti o ribelli alle leggi sarde (Garibaldi fu. perfino condannato a morte dal Regno sardo).
Mi piacerebbe vedere la reazione di Giuliano Amato, presidente del Comitato per le celebrazioni
del centocinquantenario dell'Unità d'Italia - che alla Sardegna non ha dato un euro - se venisse a sapore che la sedicesima statua sul frontone dell'Altare della Patria a Roma rappresenta la Sardegna “…la quale - dice l'enciclopedia on-line Wikipedia - porta lo scettro e una corona in mano per ricordare che le battaglie che portarono all'unità e alla indipendenza d'Italia partirono proprio dal Regno di Sardegna e che tanti Sardi, fin dall'inizio, combatterono durante il Risorgimento. La corona è generosamente tenuta m mano e non sulla testa per ricordare che dal Regno di Sardegna nacque il Regno d'Italia".
